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  • Titolo originale: RahXephon
  • Anno: 2002
  • Numero episodi: 26 + 2 speciali + 1 OAV
  • Regia: Yutaka Izubuchi
  • Messa in onda in Italia: Sottotitoli amatoriali
  • Autore recensione: ikarishinji1981
  • Data recensione: 18/04/2020
  • Genere: Mecha, Drammatico, Apocalittico
  • Voto: 2.5 su 5

 

TRAMA

Kamina Ayato è un giovane studente di 17 anni delle superiori. Appassionato di pittura, vive da solo con la madre, sempre impegnata col lavoro e quindi poco presente, a Tokyo nel 2012. Tutto sembra normale ma in realtà la città è rinchiusa dentro una barriera che protegge i loro abitanti dagli attacchi esterni degli invasori della terra. Infatti anni prima un evento, sembra aver distrutto tutta l’umanità lasciando superstite soltanto Tokyo, la quale, per non cadere come il resto del pianeta, è riuscita a rinchiudersi dentro una barriera protettiva. All’inizio della serie il ragazzo, con altri due amici, come ogni mattina si reca a scuola utilizzando la metropolitana, ma in realtà sembra che qualcuno da lontano lo stia seguendo e che, a sua volta, altri uomini vestiti di nero controllino se Ayato e questa persona vengano in contatto. Mentre per i tre ragazzi tutto sembra scorrere normalmente un’esplosione fa deragliare il treno, Ayato, rimasto illeso, esce all’esterno e vede che la città è sotto attacco da parte di aerei nemici, quando all’improvviso sente un suono, una melodia e davanti a lui compare Reika Mishima, una sua compagna di scuola. Il loro incontro viene bruscamente interrotto dalla comparsa di un Robot alleato mai visto prima, io due decidono di scappare verso un ingresso sicuro di un’altra linea della metropolitana, sempre e costantemente sotto lo sguardo di chi li controllava fin dall’inizio. Arrivati alla fermata Ayato e Reika vengono intercettati da questi uomini vestiti di nero che lo intimano a seguirli, in loro aiuto accorre la donna che li seguiva e li salva. Durante lo scontro uno di questi uomini viene ferito e, da esso, esce del sangue blu che fa rimanere interdetto il ragazzo. La donna sembra sapere molte cose ma, nel bel mezzo del dialogo, vengono interrotti da uno degli uomini in nero ancora sopravvissuto. Ayato intimorito entra nel treno e parte, al suo interno trova Reika che per tutta la scena era stranamente scomparsa. Mentre sono nel treno la voce automatica annuncia l’arrivo all’ultima fermata “tempio di Xephon”.

RIFLESSIONI

RahXephon è un anime completamente diretto e sceneggiato da Yutaka Izubuchi, figura di rilievo nell’animazione giapponese in quanto ha lavorato, in ruoli molto diversi tra loro, ad una quantità di serie animate di successo quasi senza precedenti. Da questa serie sono stati poi realizzati due speciali di 15 e 30 minuti, un manga di tre numeri ed infine un film di animazione della durata di quasi due ore. Essendo molte le cose da dire e da trattare andrò in ordine e cercherò di spiegarvi perché, secondo me, quest’anime è incredibilmente sopravvalutato. Inizierò con lo spiegare perché non mi è piaciuto e poi passerò ad analizzare l’anime in sé. RahXephon ha, da sempre, avuto la nomea di serie fortemente ispirata da Evangelion dalla quale eredita una trama particolarmente complessa e psicologica abbinata a mecha e combattimenti con esseri “alieni”. Dopo la visione di 5/6 episodi il mio pensiero è stato, “qui non mi trovo davanti ad un’opera ispirata ma ad un vero e proprio plagio”. Perché dico questo? Il plagio in sé non è derivante dalle similitudini nella trama, pur ovvie, ma proprio nella regia, nelle inquadrature ed anche nella psicologia dei personaggi. Per un appassionato di Evangelion come me, molte scene risultano talmente identiche da scaturire un sentimento che oscilla tra l’ilarità ed il disgusto. Come per esempio il terrore di Ayato provato nel momento in cui sale per la prima volta all’interno del RahXephon, oh la scena in cui guarda atterrito il sangue nella sua mano. Potrei citare decine e decine di scene simili completamente copiate ad Evangelion senza neanche provare minimamente a nasconderlo. Io credo che per un artista, autore, regista, copiare in modo così spudorato sia alquanto deprimente e sottostimante. Ma le similitudini non si fermano qui, addirittura le musiche risultano simili, tipo quelle durante i combattimenti, oppure la sala centrale di comando di Terra, identica a quella della NERV, il modo in cui alcuni Dolem muoiono, addirittura alcuni combattimenti stessi ed altro ancora. Vi giuro nel momento in cui scrivo faccio fatica a ricordare qualcosa in vita mia così “schifosamente” copiato ad un altro prodotto e non parlo solo di animazione. Questo fatto scredita tantissimo la qualità complessiva dell’anime che in molte scene risulta ridicolo, poco credibile. Ovviamente questa riflessione non vale per tutti quelli che non hanno visto Evangelion ma purtroppo i difetti di questa serie non finiscono qui. Quando si decide di creare un qualcosa di complesso, una trama piena di mistero, bisogna, innanzitutto, cercare di scrivere qualcosa di credibile, senza buchi di trama vistosi, ma soprattutto senza dover scendere a forzature per far quadrare la storia. Questo in RahXephon non avviene. Purtroppo per spiegarvi questo non potrò far altro che alcuni spoiler, ma credo sia giusto per cercare di farvi cogliere il punto. Nella storia la terra viene attaccata da questi esseri alieni chiamati Mulian. Essi fino ad un’età indefinita, ma all’incirca fino a 17 anni, hanno il sangue rosso come quello degli esseri umani ma, nel momento della loro maturazione, chiamata “Mu phase”, il loro sangue muta da rosso a blu e perdono molti ricordi del loro passato. Il nostro protagonista scopre questo solo una volta uscito da Tokyo Jupiter, ma risulta totalmente improbabile, com’è possibile che in 17 anni non abbia mai visto un adulto perdere sangue? Oppure ragazzi di 18 anni perdere la memoria? Questo è ovviamente un esempio, ma ci sono molti altri buchi ed incongruenze mostruose nella storia tanto da portare a pensare che il protagonista sia un completo idiota. Egli sin dal primo episodio apparirà innamorato di una sua ex (forse) compagna di scuola, che vede in circostanze alquanto strane e di cui continua forsennatamente a disegnare ritratti. Ma nonostante questo si “innamorerà” di altre tre ragazze. Addirittura una di esse morirà per mano sua, in un episodio alquanto tragico e drammatico. Fatto che sarebbe in grado di minare la psiche di qualunque essere umano. Nell’episodio successivo inviterà un amico a stare da lui il giorno dopo l’accaduto, in allegria senza nessun pensiero. Altro buco di trama sarà proprio questo suo amico. Egli infatti risale al periodo in cui viveva dentro a Tokyo Jupiter, cioè all’interno della barriera, dalla quale è praticamente impossibile uscire se non in modi alquanto strani e specifici, e questo Ayato lo sa benissimo. Ma quando lo vede nei pressi di casa sua, ovviamente fuori dalla barriera, l’unica cosa che gli viene in mente di chiedergli è se volesse seguirlo a casa sua. Io credo che questo atteggiamento sia poco credibile, credo che una reazione normale sarebbe stata chiedergli come abbia fatto ad uscire dalla barriera. Non starò qui ad elencarvi tutti i buchi di trama clamorosi ma quest’ultimo va citato perché incomprensibile. Ayato uscirà dalla barriera a bordo di un robot assurdo, il RahXephon, che non aveva mai visto, del quale non sa nemmeno come faccia a saper pilotarlo, di cui addirittura non sa nemmeno come diamine c’è finito dentro, dopo aver scoperto l’esistenza di alieni che vogliono conquistare la terra lui che fa? Niente, non domanda assolutamente niente a nessuno, pilota il robot senza porsi la benché minima domanda perché, parole sue durante un dialogo, sarebbe troppo complesso e non capirebbe nulla. Traete voi le vostre conclusioni. Io non voglio essere troppo cattivo o critico. Di buchi di trama in un anime fantascientifico è normale ve ne siano, probabilmente anche in Evangelion ce ne saranno, ma qui sono talmente evidenti, talmente enormi che chiunque abbia un briciolo di acume li noterebbe. Detto questo la trama dell’anime è tutto fuorché brutta o poco interessante, ma ciò non fa che avvalorare il mio sentimento di fastidio. Perché sprecare un’idea così valida con errori così banali? RahXephon, rispetto ad Evangelion, si sofferma soprattutto sulla maturazione di un personaggio, cioè Ayato. Benché i personaggi siano molti e molti di essi anche abbastanza ben curati, in realtà pochi matureranno e cambieranno durante la trama. Tutti o quasi hanno qualcosa da nascondere, qualche segreto oppure il classico scheletro nell’armadio da dover nascondere. La trama non verrà mai svelata in modo plateale, i dialoghi saranno sempre abbastanza criptici e dovremo interpretare spesso frasi che, ad un primo ascolto, sembreranno quasi buttate lì a caso. Sotto questo punto di vista RahXephon risulta essere ancora più ermetico di Evangelion, saranno veramente poche e frammentate le informazioni che avremo sul passato che ha portato la terra a questo presente e, molto spesso, dovremo cercare di comporre un puzzle che in alcuni punti rimarrà sicuramente incompleto. Ad aiutare però lo spettatore ci sarà, fortunatamente, l’OAV di quasi due ore che cercherà di mettere delle toppe e modificare la storia in modo da renderla più coerente. Purtroppo il film non può essere visto, secondo me, senza conoscere prima la serie, questo perché i tagli sono talmente tanti che, nonostante una semplificazione e correzione della trama, avremo dei buchi mastodontici. Detto questo il film metterà un’enorme toppa alla prima parte della serie e ci aiuterà a capire ciò che avremo visto nel finale della serie, quanto mai criptico e misterioso, con un dialogo chiarificatore nella parte finale che ci spiegherà molte cose. Purtroppo RahXephon è un’occasione sprecata, un progetto molto ambizioso creato su ottime basi ma, sviluppato veramente male. Inoltre il plagio fatto ad Evangelion in molti punti è troppo evidente e fastidioso sminuendo un lavoro che sicuramente è stato fatto con il migliore dei propositi.

PERCHE’ SOPRAVVALUTATO

RahXephon presenta diversi motivazioni per cui debba figurare in questa sezione. I due fattori principali e cioè i buchi di trama ed il plagio ad Evangelion, procedono di pari passo nella storia. La cosa che ovviamente salterà all’occhio di molti sarà sicuramente le scene copiate ad Evangelion ma, vi posso assicurare, che i buchi nella trama saranno una colpa ancor maggiore nella fruizione dell’opera. Se mai lo vorreste vedere vi esorto ad immedesimarvi nel personaggio nel tentativo di farvi capire quanto sia, talvolta, stupidi i suoi comportamenti e reazioni.

ikarishinji1981

RahXephon

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